MESSICO E NUVOLE
Che nostalgia, mi manca il Messico, il rapporto con il tempo, quello con il denaro e i bisogni che in quel contesto si riducono drasticamente. Si può fare, non è impossibile, chissà. Certo si percepisce una certa facilità di corruzione, ci sono gli indios che sono al solito all'ultimo gradino, che in 500 anni di colonizzazione non parlano ancora lo spagnolo. Difesa dell'identità, rassegnazione, o tentativo di sterminio culturale? Il subcomandante vive soprattutto per loro, l'esercito presentissimo ovunque appena ti addentri nell'interno ti fa sembrare tutto poco stabile, ma ti da la sensazione che i "ribelli" ci sono e sono temuti e la si può pensare diversamente...non è una brutta sensazione. Comunque niente politica adesso solo un pensiero agli spazi enormi, al cielo dai mille colori, alla musica che ti muove e ti fa ridere, alla birra buonissima e a due occhi scuri come la notte sopra un bel sorriso bianchissimo.








Mao Tze Tung