ELOGIO DEL SOLDATINO POLITICO

Il soldatino politico non dorme mai.
Sta in allerta. Pronto agli ordini. Il soldatino non discute gli ordini, gli è vietato, li esegue punto e basta.
Spara! e lui spara.
Salva colui a cui hai sparato! e lui corre e salva colui a cui ha sparato.
A quanto pare ogni forza politica deve avere il suo piccolo manipolo di truppe lobotomizzate da pronto impiego tattico armate fino ai denti di copia e incolla.
Il soldatino politico non pensa, ha solo una memoria da 1 Giga non può elaborare niente in autonomia, ha una porta usb dalla quale vengono impartiti i suoi ordini sotto forma file word.
I soldatini hanno un frasario standard, poco elaborato, cosi non lo dimenticano e non fanno confusione, il soldatino usa un lessico arcaico, la diacronica del linguaggio gli è oscura, profusione di aggettivi ripetuti, sempre gli stessi, parole usate e piegate ai più diversi usi incuranti della semantica come per altro della realtà, mistificata, plasmata, ipertrofiata o smagrita della sua essenza fino alla vista delle ossa.
La sua ottica è costruita per non riconoscere le sfumature, nel suo mirino inquadra solo l'amico o il nemico, che come detto all'occorrenza possono invertirsi con estrema facilità.
Va da se che è incapace di scambio profondo ed è totalmente inetto nella ricerca ad ampio raggio, tende però ad essere luminosamente infingardo, lodevoli i suoi atti di vittimismo o di estrema contrizione appena commesso uno spettacolare omicidio.
Sono stati rilevati casi di soldatini che, a causa dello stress post traumatico da contesa elettorale, hanno tentato di vendere la madre, inquadrato nel mirino il padre, estorto firme false su documenti politici a nonni incapaci.
I soldatini non vanno in pensione ce ne sono di giovanissimi, ma anche di esperti con cicatrici di tante battaglie celate da tatuaggi scoloriti di simboli primitivi. Di solito hanno un look anonimo, perchè all'occorrenza devono mimetizzarsi.
Il soldatino nella sua camaleontica mimesi, sa sembrare donna se è uomo, sa fingersi cieco da un occhio, balbuziente, coprire ogni posizione dello scacchiere politico e non solo, si sono registrati, anche se sparuti, casi di soldatini capaci di assumere le sembianze di Rabbini
I soldatini di sinistra, anche se non lo confesseranno mai, (hanno un tasto di autodistruzione se gli viene citato il manuale) studiano sul manuale Elio Vito1.0 (...tu mi hai interrotto, allora vedi che interrompi, voi interrompete, io non l'ho interrotta...)
Ogni ceto politico che si rispetti deve esserne provvisto, altrimenti la guerra è impossibile.
Dove vengano custoditi nei rari momenti di pax politica è un mistero. C'è chi dice ne siano pieni i sottoscala di alcuni senatori e deputati. Qualcuno è stato ritrovato, ma con pezzi mancanti nei ripostigli di vecchie sezioni di partito. I nuovi modelli hanno batterie al litio e celle a energia solare per un impiego senza sosta.
Rimane un interrogativo di fondo.
"Ma i soldatini politici sognano pecore elettriche?"



